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| Salsomaggiore Terme, 17/07/2009 |
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| Il Golf come opportunità pe lo sviluppo turistico della città di Salsomaggiore |
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1-Signor Sindaco, tra gli interventi importanti portati avanti dalla sua Amministrazione può essere annoverato il progetto di riqualificazione del Campo da Golf. Può illustrarci in breve i passaggi amministrativi che hanno portato a questo progetto e alla scelta del soggetto che si occuperà della riqualificazione?
Il campo da golf venne concepito e realizzato dall’amministrazione comunale del tempo, d’intesa con le categorie economiche cittadine, come opportunità turistica per il comune e di rilancio di una zona (fra il nostro comune e quello e di Pellegrino Parmense) che ne aveva particolarmente bisogno. A vent’anni di distanza non possiamo certamente dire che l’obiettivo fosse sbagliato e nemmeno, purtroppo, che il risultato sia stato pienamente raggiunto. Mi domando: lasciamo morire il golf? Lo cancelliamo? Rinunciamo al flusso turistico ed al passaggio, poco o tanto che sia, che esso ci dà? Penso che sarebbe un gravissimo errore. Il campo da golf va consolidato e rilanciato. Come? La società che oggi si occupa della gestione ha manifestato l’intenzione di ridargli vita ed ha fatto una proposta di acquisizione della proprietà secondo un qualificante idea di rilancio. Già la precedente amministrazione, con lettera formale dell’allora sindaco Franchi, aveva concordato con questo intendimento. Il consiglio comunale lo scorso settembre, con il voto favorevole di parte della minoranza, approvò, in via preliminare, la proposta avanzata dal gestore e lo scorso aprile adottò la relativa variante urbanistica. Il prossimo atto amministrativo sarà l’approvazione definitiva.
2-Abbiamo conosciuto negli ultimi mesi reazioni molto polemiche a questo progetto che sono arrivate a descriverlo come una mera speculazione edilizia. Come vuole rispondere a queste critiche? Ci sono alcuni elementi problematici da risolvere secondo lei?
Le polemiche arrivano da fonti ben precise. Alcune hanno motivazioni politiche, anche se incoerenti e non convincenti poiché non si può approvare una cosa quando si è in maggioranza e disapprovarla quando si è in minoranza. Altre polemiche invece hanno motivazioni di carattere personale e non c’entrano nulla con l’interesse pubblico. Vorrei rilevare poi che vi sono cittadini e operatori, che magari non sempre prendono posizione pubblica, favorevoli al progetto. Gli organi preposti alla tutela geologica, paesaggistica ed ambientale, coinvolti in tutti i passaggi amministrativi, garantiranno comunque la qualità del prodotto finale, come è convenienza ovviamente anche di chi interviene, sia dal punto di vista edilizio che paesaggistico. Voglio ricordare infine che il progetto complessivo non potrà che essere attuato che con gradualità: riqualificazione del campo da gioco, campagna promozionale, ristrutturazione dei vecchi edifici rurali esistenti e poi, in modo graduale, inserimento di nuove piccole costruzioni.
3- So che recentemente è sorto anche un Comitato di tutela della Valle di Contignaco, un Comitato che vorrebbe rilanciare da un punto di vista ambientale quel territorio, partendo dalla valorizzazione della vecchia scuola del Paese e passando dal blocco del progetto messo in campo dalla sua amministrazione. Mi ricordo che la Valle di Contignaco già nel 2004 fu oggetto di diverse polemiche per la lunga e dibattuta questione dell'elettrodotto. Sul fatto che quella Valle sia un territorio da tutelare mi pare che siamo tutti d'accordo. Come vorrebbe rispondere a certi movimenti di cittadini e come descriverebbe in generale le vicende presenti e passate che hanno segnato quella zona?
Ai cittadini e al comitato della Valle di Contignaco voglio dire che fui il primo a dire che l’elettrodotto così come concepito dall’ENEL non l’avremmo mai autorizzato. E così è stato. E’ bene ricordare che non tutti hanno avuto sempre la medesima coerenza. Ma il golf non è l’elettrodotto. Il progetto di dar valore al campo da golf e non lasciarlo morire significa dar valore alla valle di Contignaco. Un campo da golf in piena attività, creatore di flussi di turismo qualificato e di target elevato, proprio quello che oggi manca a Salso, non può che accrescere il valore, anche dal punto di vista meramente economico, di quella valle, di quel territorio e dell’intera città.
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